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๐๐ข๐ซ๐จ๐ฅ๐, ๐๐๐ฌ๐ญ๐จ ๐๐ง๐๐๐ง๐๐ข๐จ ๐๐๐ฅ๐ฅ๐ ๐๐จ๐ง๐ ๐๐ง๐๐ฎ๐ฌ๐ญ๐ซ๐ข๐๐ฅ๐: ๐๐ง๐ ๐๐จ๐ฅ๐จ๐ง๐ง๐ ๐๐ข ๐
๐ฎ๐ฆ๐จ ๐๐๐ซ๐จ ๐๐ฏ๐ฏ๐จ๐ฅ๐ ๐ ๐๐ ๐๐๐ฅ๐ฅ๐ ๐๐๐ฎ๐๐ข๐ง๐ - ๐ซ๐ ๐ช๐๐๐๐๐ ๐ฝ๐๐๐๐๐๐๐๐๐ ร unโimmagine di forte impatto quella che si รจ presentata agli occhi della popolazione di Airola e dei centri della Valle Caudina: una gigantesca colonna di fumo nero si รจ innalzata nel cielo, rendendosi visibile a diversi chilometri di distanza. Un vasto incendio รจ divampato nel primo pomeriggio allโinterno di un sito di stoccaggio e lavorazione di rifiuti situato nella zona industriale di Airola, in via Caracciano. Le fiamme hanno interessato materiale plastico e cartaceo stoccato in balle, alimentando rapidamente il rogo e producendo una densa nube scura, sospinta dal vento verso i territori circostanti. Lโincendio ha inoltre coinvolto un capannone appartenente a unโaltra azienda confinante, provocando ulteriore apprensione tra i residenti. Sul luogo dellโemergenza รจ stato mobilitato un imponente dispositivo di soccorso. Numerose squadre dei Vigili del Fuoco, con circa trenta unitร operative e diversi automezzi, hanno lavorato incessantemente per contenere le fiamme e impedire che il fuoco potesse propagarsi ulteriormente. Per rendere possibile lโintervento รจ stato necessario anche movimentare e separare il materiale incendiato mediante mezzi meccanici. Particolarmente delicato il fronte ambientale. I tecnici dellโARPAC hanno immediatamente avviato il monitoraggio della qualitร dellโaria, installando un campionatore ad alto flusso per la ricerca di diossine, furani e policlorobifenili diossina-simili. Sono inoltre in corso rilevazioni relative a biossido di azoto, biossido di zolfo, acido fluoridrico e ammoniaca. LโAgenzia regionale ha valutato anche lโimpiego di un laboratorio mobile per misurare ulteriori inquinanti, tra cui monossido di carbonio, particolato, benzene, toluene e xilene. La nube di fumo ha oltrepassato i confini di Airola, interessando, in relazione alla direzione del vento, anche i comuni limitrofi. A Montesarchio รจ stata adottata unโordinanza di carattere precauzionale, con lโinvito alla popolazione a mantenere chiuse porte e finestre in presenza di fumo o odori intensi, evitare la permanenza allโaperto nelle aree interessate e limitare lโutilizzo di impianti di ventilazione che introducano aria dallโesterno. Anche il Comune di Airola ha rivolto precise raccomandazioni alla cittadinanza, arrivando a invitare, nelle zone direttamente investite dalla colonna di fumo, ad abbandonare temporaneamente le abitazioni a scopo precauzionale. Non si registrano, al momento, feriti. Restano invece da accertare lโorigine e le cause dellโincendio. Gli investigatori hanno avviato i primi accertamenti e, allo stato delle informazioni disponibili, non viene esclusa alcuna ipotesi, compresa quella di una possibile matrice dolosa. Particolarmente significativo รจ il fatto che il sito interessato dal rogo risulti sottoposto a sequestro giudiziario e riconducibile alla Eco Energy. La vicenda si inserisce dunque in un contesto giร caratterizzato da precedenti accertamenti giudiziari in materia ambientale, circostanza che rende ancora piรน delicati gli approfondimenti sulle origini dellโincendio e sulla natura dei materiali coinvolti. Mentre le squadre di soccorso proseguono le operazioni di spegnimento e bonifica, lโattenzione resta concentrata sugli esiti dei monitoraggi ambientali. Saranno infatti i dati raccolti dallโARPAC e gli accertamenti degli organi investigativi a delineare con maggiore precisione le conseguenze del rogo e a stabilire cosa abbia realmente innescato lโincendio che ha trasformato il cielo della Valle Caudina in una gigantesca coltre nera.