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Tre ragazzi di appena 13 anni, tre amici e un sogno semplice: riuscire a mettere insieme i soldi necessari per comprare un motorino di seconda mano. E invece di chiedere semplicemente i soldi ai genitori, hanno avuto un’idea che, a quell’età, dovrebbe far sorridere: alzarsi alle cinque del mattino, preparare limonate, pezzi di anguria e muffin e allestire un piccolo banchetto per venderli alle persone. Si sono messi all’opera. Preparavano i prodotti, organizzavano il banchetto e cercavano di guadagnare qualche euro con le proprie forze. E tante persone, vedendo il loro impegno e la loro buona volontà, si fermavano volentieri ad acquistare. Poi, però, qualcuno ha segnalato l’iniziativa e sono intervenute le autorità, ricordando che anche la vendita di alimenti e bevande è sottoposta a precise norme e autorizzazioni. E così quel piccolo sogno si è fermato. Ed è proprio questo che fa riflettere. Perché dietro quel banchetto non c’erano criminali, vandali o ragazzi che volevano fare del male a qualcuno. C’erano tre adolescenti che stavano imparando il valore dell’impegno, del sacrificio, dell’iniziativa e del denaro guadagnato onestamente. Certo, le regole esistono e vanno rispettate. Ma forse, davanti a ragazzi così giovani, la domanda dovrebbe essere anche un’altra: non sarebbe stato più bello insegnare loro come realizzare quel progetto nel rispetto delle regole, invece di spegnere semplicemente la loro iniziativa? Perché un bambino che vuole lavorare per realizzare un sogno non dovrebbe essere scoraggiato dal mondo degli adulti. Dovrebbe essere incoraggiato. Quella limonata valeva molto più del suo prezzo. Valeva il sacrificio di tre ragazzi. Valeva la loro voglia di fare. Valeva un sogno. ❤️ E forse, qualche volta, abbiamo bisogno di meno burocrazia che spegne i sogni e di più adulti capaci di insegnare ai ragazzi come realizzarli. #LasciateliSognare #Giovani #ValoreDelLavoro #BuonaVolontà #Sogni @Patrioti Italia 🇮🇹 @Patrioti Italia 🇮🇹